January 2009
l’uomo vive in tutti i mondi, ma in modi differenti. frammenti di un insegnamento sconosciuto, p.d.ouspensky
月の明りで手相を見た。生命線がくっきり見えた。
I looked at my palm under moonlight.
I could see the life line clearly.
-Shinya Fujiwara
E Pasternak era così bello, che adesso lo descriverò. Aveva la testa come una pietra a forma di uovo, compatta, solida, il petto largo, gli occhi castani. Marina Cvetaeva dice che Pasternak somiglia contemporaneamente ad un arabo e al suo cavallo. Pasternak si slancia sempre da qualche parte, ma non istericamente: tira come un forte e focoso cavallo. Cammina, ma vuole correre, gettando le gambe...
human bodies are words, myriads of words; in the best poems re-appears the body, man’s or woman’s, well-shaped, natural, gay, every part able, active, receptive, without shame or the need of shame. walt whitman (i12b)
it was up in the mountains →
‘diego è un bambinone, immenso, con un viso gentile e lo sguardo un po’ triste. ha una testa asiatica dalla quale spuntano capelli scuri, così fini e sottili che sembrano fluttuare nell’aria. i suoi occhi vivaci, scuri,intelligentissimi e grandi difficilmente stanno fermi nelle palpebre gonfie e protuberanti - quasi fuori dalle orbite - come quelle di un rospo. sono distanti l’uno dall’altro molto...
some things just are.
More & more about less & less
– Ad Reinhardt (via edt)
the river in the mountain and the mountain in the river
The world only goes round by misunderstanding.
- Charles Baudelaire
It was a pleasure to burn.
—Ray Bradbury, Fahrenheit 451
nobody can hurt me without my permission.
gandhi (redridinghood:kari)